Massaggi in Oncologia

  • Riflessologia plantare

I massaggi effettuati su specifiche zone riflesse dei piedi aiutano a riequilibrare il funzionamento corporeo, sostengono il recupero di energia vitale e la diminuzione del dolore, e inducono i profondi benefici psicofisici del rilassamento.
Molto positive sono le esperienze effettuate anche in ambito ospedaliero (per esempio nell’Unità Operativa di Oncologia ASS n. 2 di Gorizia).

In ambito internazionale un riferimento importante per l'applicazione della riflessologia in oncologia è il Servizio di Integrative Medicine del Memorial Sloan-Kettering Cancer Center di New York: http://www.mskcc.org/mskcc/html/1987.cfm.

La mia esperienza: i benefici che più frequentemente le persone con cancro riscontrano da un trattamento di riflessologia riguardano la riduzione del dolore fisico, maggiore tranquillità interiore, aumento dell'energia, profondo rilassamento. Il corpo, spesso provato dalle terapie, trova un momento di quiete e recupero, non è più solo un corpo dolente e affaticato ma torna ad essere un amico con cui si può stare meglio.

  • Massaggi di riequilibrio energetico

Alla riflessologia plantare è unito il trattamento su tutto il corpo per sostenere il tono vitale. Gli studi PNEI dimostrano che il massaggio ha effetti benefici a livello immunitario e neuroendocrino. Come la riflessologia plantare, può essere utile anche come primo approccio dopo una diagnosi di cancro, per recuperare le proprie energie.

Tumori avanzati: il massaggio allevia il dolore

Il massaggio potrebbe portare a benefici immediati per quanto riguarda il dolore o l'umore nei pazienti con tumore avanzato. Il dolore associato alle forme tumorali avanzate può causare stress fisico ed emotivo, portando ad una diminuzione della capacità funzionale e della qualità della vita. Il massaggio può interrompere il ciclo dello stress tramite l'intenzione del terapista, l'induzione di una risposta rilassante, l'incremento della circolazione ematica e linfatica, potenziali effetti analgesici, diminuzione di infiammazione ed edema, rilassamento manuale degli spasmi muscolari, incremento del rilascio endogeno di endorfine e stimoli sensoriali competitivi che superano quelli dolorosi. Data però la mancanza osservata di effetti prolungati, sarebbe opportuno prendere in considerazione l'ipotesi che gli effetti benefici dei massaggi in questa popolazione di pazienti derivino semplicemente dall'attenzione e dal semplice contatto fisico. (Ann Intern Med. 2008; 149: 369-79)