Floriterapia di Bach

E’ un sistema di cura ideato da un medico omeopata inglese, Edward Bach, che tra il 1928 e il ‘36 identificò 38 rimedi (37 fiori e un’acqua sorgiva) capaci di equilibrare ciascuno uno specifico stato emozionale.
Preparati dai fiori con un’infusione al sole o per bollitura e poi opportunamente diluiti, i rimedi si presentano in gocce da prendere diverse volte al giorno.
Non si usano tutti insieme (anche se a volte ne saremmo tentati!), ma si scelgono solo i Fiori adatti alla propria personalità e alla situazione psicologica del momento.

Sono privi di qualsiasi effetto collaterale o tossicità, possono essere usati a qualunque età, dai neonati agli anziani, sono utili in gravidanza, durante il parto e l’allattamento, sono indicati per problemi sia acuti che cronici, fisici e psichici, possono essere usati assieme a qualsiasi altra terapia, non danno dipendenza.

Una delle prime sensazioni che, in generale, si prova durante l’uso dei Fiori è una aumento della tranquillità mentale.

“… pensate a quale diversa prospettiva reca questo fatto nella nostra vita: la perdita della paura e il crescere della speranza.”

E. Bach, Conferenza tenuta a Wollingford, settembre 1936, Le opere complete, pag.22

I miei primi pazienti

Siamo circa nel 1990. Ho appena conosciuto i Fiori di Bach leggendo "Guarire con i Fiori" e sono un po' scettica. Mi sottopongono con una certa disperazione il caso di 2 gatti di casa, siamesi, madre e figlio. La madre, Grande Micia, da poco sterilizzata dopo 2 gravidanze, tendeva a rintanarsi per stare tranquilla; il figlio, Miciobirillo, petulante e chiassoso la inseguiva chiedendo attenzione, scatenando risse furibonde e pericolose per cui da molte settimane vivevano in stanze separate, in stile carcerario (gli umani soprattutto). Mi sembrò l'occasione adatta per provare i Fiori. Scelsi Star of Bethelehem e Water Violet per la madre, Heather per il figlio, senza farmi troppe aspettative. Dopotutto erano solo fiori. Dopo 15 giorni i 2 mici giocavano insieme. Venne sospesa la somministrazione dei Fiori. Nuova crisi. La seconda volta i rimedi vennero presi più a lungo e non ci furono mai più problemi, sebbene devo dire che anche in seguito Miciobirillo venisse ogni tanto sgridato dalla madre senza troppo motivo. Forse avrei dovuto darle in seguito Beech?


Per saperne di più


Gli scritti di Bach:


* BACH Edward, Guarire con i fiori, Palermo, IPSA Editore, 1981, pp. 93

* BACH Edward, Libera te stesso, San Martino di Sarsina (FO), Macro Edizioni, 1992, pp. 66

* BACH Edward, Essere se stessi, San Martino di Sarsina (FO), Macro Edizioni, 1995. pp. 93

* BACH Edward, Le opere complete, Macro Edizioni, 2002


Alcuni libri sui Fiori di Bach:


* AMISANO MORASSO Luciana, Curarsi con i fiori - Repertorio dei fiori di Bach, Milano, Raffaello Cortina Editore, 1992, pp. 316

* BALZOLA Maria Antonietta, I fiori della mente, Bollati Boringhieri, 1997

* BARNARD Julian, Fiori di Bach – Forma e funzione, Edizioni Tecniche Nuove, 2004

* BORINO Leandro, Anima-li e fiori di Bach, Genova, NOVA SCRIPTA, 2002, pp.312

* CAMPANINI Maria Elisa, Curare i bambini con i fiori di Bach, Fabbri Editori 2003, pp.192

* CHANCELLOR Philip M., I Fiori di Bach, Milano, Armenia Editore, 1991, pp. 279

* HOWARD Judy, RAMSELL John, Guarire con i fiori di Bach, Milano, Tecniche Nuove, 1994, pp. 110

* PASTORINO Maria Luisa, Introduzione ai Rimedi Floreali di Bach, Palermo, IPSA Editore, 1989, pp. 124

* SCHEFFER Mechtild, Terapia con i Fiori di Bach, Palermo, IPSA Editore, 1990, pp. 224

* WEEKS Nora, La vita e le scoperte di Edward Bach, Milano, Guna Editore, 1996, pp. 146